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domenica 21 aprile 2013

L'equivoco Italiota

"Mellus terra senz'e pani, che terra senza justizia" (Proverbio sardo)

Se quei due la bomba anzichè a Boston l'avessero piazzata in Italia, passerebbero i prossimi dieci anni tra avvisi di garanzia, sentenze di primo grado ricorse in appello, perizie e contro perizie scientifiche e psichiatriche, serate in salotto da Vespa pagati a peso d'oro, e poi magari troverebbero il tempo di pubblicare una loro autobiografia edita Mondadori che milioni di coglioni comprerebbero. Me compreso. Il processo si chiuderebbe per mancanza di prove, ma altre 7 procure riaprirebbero subito l'inchiesta cercando di rubarsi il posto a vicenda sui rotocalchi. Magari Pannella si mobiliterebbe per loro definendoli perseguitati dalla società, e inizierebbe il suo 45esimo sciopero della fame. Grillo riempirebbe ancora le piazze sostenendo che in realtà è un complotto delle banche in combutta con la massoneria e gli alieni, mentre secondo Vendola e la sinistra sarebbero vittime delle scorie fasciste rimaste intrinseche nel tessuto sociale e ci ricorderebbero che l'Italia è prima di tutto ancora uno Stato di Diritto, scendendo tutti in piazza insieme alle madri di Giuliani e Aldrovandri perchè dai video si evince che un poliziotto durante l'arresto ha dato loro uno schiaffo sulla testolina. Per loro si muoverebbero anche l'Unione Islamica Italiana, il wwf, la cigl, cisl, uil, anas, aiscat e autostrade. Il Papa si affaccerebbe sul suo balcone di merda ricordandoci che infondo sono figli dell'altissimo e per le loro anime la porta del perdono è sempre spalancata. Saviano si lamenterebbe ospite da Fazio perchè tutto ciò sta distogliendo l'attenzione pubblica dagli orrori della camorra e quindi è evidentemente una manovra del pdl appoggiato dai clan. Alla fine il reato si prescriverebbe, e i due aprirebbero un chiosco sulla spiaggia a Rio finendo i propri giorni sfondandosi di caipirinhe.
In tutto ciò, Bersani si aggirerebbe ancora spastico ripetendo di voler smacchiare il giaguaro (?), e che Berlusconi si deve dimettere.

Negli Usa sono stati identificati e dopo poche ore uno morto con la testa aperta e l'altro catturato. A breve finirà impiccato o sulla sedia elettrica. Fine delle trasmissioni.

Quando dico che in Italia manca l'efficienza, ora mi capite?


P.M.

lunedì 8 aprile 2013

Paramnesia


“La fantasia si può paragonare al sogno di Adamo: Adamo si destò, e scoprì che era verità”
(John Keats-Lettera a Benjamin Bailey-1817).
Il testo di seguito riportato è frutto della fantasia del sottoscritto nonché autore del linkato blog, ed è quindi di sua proprietà intellettuale. Vorrei quindi minacciarvi che la riproduzione totale o parziale dello stesso è vietata ai sensi delle più recenti disposizioni degli organi competenti, ma ciascuno di voi potrebbe oppormi il fatto che probabilmente lo stesso blog non è esattamente ciò che il Legislatore intendeva con "opere intellettuali", nel primissimo articolo della legge 633/41. Indi per cui, potete fare quel cazzo che vi pare, come troppo spesso accade in questo paese di merda. Con stima immutata,
L'Errante.



Che stavamo correndo un pericolo grosso era stato chiaro il 6 Maggio del 2028, quando le macchie solari avevano disturbato ed impedito di fatto ogni trasmissione a distanza che necessitasse la modulazione di un segnale elettrico.
Quel giorno infatti non vi fu segnale GPS, e le auto a guida automatica dovettero restare spente nei garage. Internet taceva muta, niente informazione.
Leggere un e-libro impossibile, dato che da almeno 5 anni i libri 'esistevano' solo memorizzati in grosse scatole silenziose installate in fondo a qualche deserto, e quindi irraggiungibili.
Qualche giorno dopo la situazione tornò normale, almeno apparentemente. Le trasmissioni a distanza tornarono possibili ma senza preavvisi la temperatura media terrestre s’impennò vertiginosamente, ponendo fine al ciclo delle quattro stagioni, ma dando vita al caos. Nel giro di pochi anni, il cibo iniziò a scarseggiare, e malattie mai viste prima iniziarono a diffondersi. Milioni di persone morirono ovunque, molti si tolsero la vita. Le borse crollarono e ogni valuta perse quasi completamente valore. L’apparato industriale macroeconomico di quasi ogni paese smise di produrre, perché non vi era domanda. Il mondo si fermò. La gente si riversò nelle strade e molti ammazzarono persone di etnie diverse, accusandoli di essere portatori di malattie e di aver causato il tutto tramite esperimenti chimici malriusciti dei propri governi di provenienza. Soltanto l’intervento degli eserciti riportò la calma, non senza bagni di sangue.
Nei primi mesi del ’30 si arrivò finalmente a un compromesso, a una soluzione parziale. Vi era una stretta cerchia elitaria di dimenticati da Dio giù nella pensiola araba, i quali detenevano i diritti sull’ultima materia prima che avesse conservato il proprio valore dopo quel maledetto giorno del ‘28, a causa della scarsità dello stesso nel sottosuolo. Il petrolio.
Fondarono la Nuova Confederazione degli Stati Arabi Uniti e si resero disponibile a re-finanziare tutti i governi di ogni paese rimettendo il mondo in moto, in cambio di enormi privilegi sociali a qualunque cittadino fosse di religione islamica, presenti in ogni singolo stato del mondo già da quasi un secolo a causa dei flussi migratori. Non avrebbero pagato tasse, avrebbero avuto assistenza e previdenza sociale illimitata e un reddito minimo garantito.
La cosa tuttavia funzionò. Le economie e la produzione tornarono a livelli accettabili così come il benessere sociale. Si riavviò la ricerca, vennero subito scoperti vaccini e molte malattie vennero sconfitte. Tornò l’ordine e la gente riprese una vita pseudo-normale.

Ottobre 2034. L’ultimo.
La notizia si era sparsa in ufficio con un brusio. Quel brusio concentrato che misteriosamente si forma e si diffonde per le notizie davvero grosse. Il brusio questa volta diceva "hanno sparato al Presidente, e' morto, e' morto!"
L’Errante non era certo se crederci, ma il fatto che non riuscisse ad aprire le pagine web dei principali portali d’informazione non era un buon segno.
Come tutte le notizie epocali, aveva bisogno di metabolizzarle fra la gente, per assimilare la notizia e renderla in qualche modo più vera.
Uscì dall'ufficio e si diresse verso il bar più vicino. Li poteva assistere dalla vetrina al via vai degli umani in una prospettiva oggettiva e distaccata.
I baristi ci misero un po' a preparargli il macchiato, ancora il brusio della notizia, questa volta composto da poche voci.
Finalmente si sedette.
Stava scrivendo con una macchina da scrivere del 1900 su quello cheprobabilmente era l'ultimo foglio di carta non in cellulosa esistente al mondo.
Spera che qualcuno sia in grado di leggere questo scritto nel futuro, significherebbe che avete trovato un modo per perpetrare la conoscenza.
Con in mano il rassicurante tepore della bevanda, per un attimo si sentì meglio. Anche quando vide il gruppo di ragazzi nordafricani prendere a calci un grassone con una grossa borsa a tracollo, tutto sommato non si impressionò tanto. Era una scena abituale, in quegli anni di caos.
Ma non lo fu quando spararono al ciccione in testa, e si misero tutti a ridere contemporaneamente.
Non durò molto quella risata, ma era sgangherata, ingiusta ed oscena.
La banda si era accorta dell'uomo in vetrina che li fissava senza emettere smorfie, e si dirigeva minacciosamente verso di lui.
Il telefono squillò e rispose meccanicamente senza pensarci.
Sentì dall'altro capo del telefono una voce femminile famigliare, disperata -torna a casa, hanno ucciso il Presidente, ed un sacco di negri sono in giro e sembrano impazziti. La televisione ha detto che Washington, Londra, Parigi, Mosca e..e... tutto....bruciano e ci sono parecchi morti. Torna a casa!-
L’Errante rispose con un secco - Lo so - e premette il tasto per terminare la chiamata, giusto un attimo prima che il branco gli fosse addosso.
P.M